COSA SERVE SAPERE NELLA SCELTA DEGLI INFISSI


Spesso mi trovo di fronte a richieste di preventivo per serramenti altamente isolanti. Sarà che ormai la parola CasaClima è entrata nel lessico di tutti, ma si corre il rischio di esasperare le richieste. Si è passati da un eccesso all’altro e, come spesso accade, non siamo ancora pronti al cambiamento. La trasmittanza termica è sicuramente un fattore molto importante in fase di scelta, ma prima di cercare un valore più basso possibile, preoccupiamoci d’altro.

E’ inutile richiedere un serramento con valori di Uw inferiori a 1,0 W/m2K, quando la pareti hanno una trasmittanza termica U prossima a 0,35 W/m2K. Un serramento standard, sarà più che sufficiente. Per serramento standard intendo una normale finestra, di qualsiasi materiale, la cui trasmittanza Uw sia prossima a 1,2 – 1,3 W/m2K. Questi valori devono essere raggiungibili con un doppio vetro camera, basso emissivo con Argon, Ug 1,1 W/m2K, per intenderci. E’ da sconsigliare un serramento che raggiunga quei valori con un triplo vetro, magari con Kripton all’interno e Ug 0,5 W/m2K. Questo perché, evidentemente, il telaio sarà poco isolante e con possibili problemi di condensa superficiale.

E’ inutile acquistare un serramento altamente isolante, tralasciando poi la scelta del controtelaio. Il controtelaio è un elemento utile più all’impresa che al serramentista, usato solo in Italia, serve a riquadrare il foro finestra e a dare i riferimenti dell’intonaco all’impresa. Visto che siamo “obbligati” a metterlo, perché non mettere un controtelaio isolato su quattro lati che non crei ponte termico?! Costerà qualcosa in più rispetto a quello in ferro o lamiera zincata, ma sicuramente non avremo sgradevoli problemi di muffa!

E’ altrettanto inutile acquistare un serramento molto prestazionale, non chiedendo informazioni sui materiali usati per la posa in opera, ad esempio. Una volta si usavano solo sigillanti siliconici, oggi esistono una miriade di materiali alla portata di tutte le tasche, perché non usarli? Perché non chiedere al venditore, come sarà eseguita la posa in opera?!

Se poi proprio non riusciamo ad accettare che il nostro serramento abbia un valore di trasmittanza termica Uw di poco maggiore di 1,0 W/m2K, chiediamo il distanziatore termo-isolante, in Pvc ad esempio, e con qualche euro in più al metro, guadagniamo uno 0,1 W/m2K. Anche questo, ormai, dovrebbe essere di serie. Il rischio condensa, altrimenti, sarà molto alto in prossimità del giunto vetro-serramento, dove c’è un piccolo ma significativo, ponte termico.

Ricapitolando, per farla breve, ecco una semplice Check list:

- Valori Prestazionali Serramento: Trasmittanza Termica Uw, Classe di Tenuta all’Aria;
- Valori Prestazionali Vetro: Trasmittanza Termica Ug, Fattore Solare g, Trasmissione Luminiosa TL, Tipo di Distanziatore o “Canalina”;
- Tipo di Controtelaio: Materiale Isolante a bassa conducibilità Termica, assolutamente non METALLICO;
- Tipo di Applicazione: Su nuovo, preferire il posizionamento del serramento in prossimità dell’isolante, meglio ancora se perfettamente in linea; In ristrutturazione spesso non è possibile scegliere, bisogna agire sui materiali di posa;
- Prodotti per la Posa in Opera: Nastri autoespandenti, schiume poliuretaniche, guaine isolanti e barriere freno/diffusione al vapore dovrebbero far parte di un progetto di posa in opera qualificata.

Se viene meno uno di questi aspetti, meglio andare altrove. Oggi abbiamo tutti gli strumenti necessari per eliminare le dispersioni del foro finestra, è inammissibile che ancora si usino controtelaio metallico e solo silicone nella posa in opera. Spendere qualcosa in più oggi, vuol dire investire nel tempo, diminuire le dispersioni e quindi gli sprechi, oltre che avere un comfort abitativo elevato, difficilmente quantificabile! Nella scelta farsi guidare o consigliare sempre da un tecnico di fiducia o se non dovesse essere possibile, c’è sempre ilcentrodelserramento.it!


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